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Laurea in sostenibilità: esiste già?

Come studiare la sostenibilità oggi

A giugno 2022, dopo aver lavorato per oltre 5 anni nel mondo delle agenzie di comunicazione, ho deciso di chiudere il capitolo da “dipendente” e affacciarmi al mondo della partita iva. Siamo a ottobre quindi possono considerarmi ancora per un po’ una freelance fresca fresca. Nell’Articolo Zero ti ho già raccontato un po’ del mio percorso verso uno stile di vita più consapevole, soprattutto ti ho raccontato come è cominciato tutto. C’è una connessione tra l’essere diventata freelance e il mio stile di vita più consapevole? Assolutamente sì 🙂 Se ho scelto di lasciare un lavoro che mi impegnava (almeno) 8 ore al giorno è anche perché volevo prendermi del tempo per approfondire e studiare meglio la sostenibilità. Ho cercato corsi di laurea in sostenibilità, master, specializzazioni, certificazioni e chi più ne ha più ne metta. Insomma, mi si è aperto un mondo.

Laurea in sostenibilità

Sono cresciuta – in primis grazie alla società in cui viviamo – pensando che avere una laurea (o più) fosse una sorta di certificato di garanzia, oltre che un lascia passare. Per tante persone e tante aziende era effettivamente così. Ecco perché quando ho scelto di formarmi in ambito sostenibilità la prima cosa che ho fatto è stata cercare corsi di laurea in sostenibilità e master. Quello che ho notato subito è che – a differenza di quello che pensavo – ci sono diversi corsi di laurea triennali e magistrali in sostenibilità. A seconda del corso di laurea si parlerà di energia e ambiente, di management dell’impresa, di architettura, di cibo… sicuramente nell’ambito del management e della gestione di impresa ho visto più scelta rispetto al altri argomenti. Molti corsi di laurea in sostenibilità sono relativamente nuovi: esistono infatti da pochi anni.
Ti lascio qualche esempio:
Laurea in Management della Sostenibilità
Scienze ambientali
Chimica e tecnologie sostenibili
Architettura sostenibile e progetto del paesaggio

Master in sostenibilità

La stessa cosa vale poi per i master: di recente sono comparsi tanti nuovi master incentrati sulla sostenibilità – soprattutto lato management. Quello che mi fa sempre un po’ sorridere è che spesso gli sponsor o addirittura i docenti lavorano per aziende che sono note per il loro elevato inquinamento ambientale. Lo trovo un po’ un controsenso.
Ti lascio come esempio un master che di per sé sembra anche molto interessante (nonostante tra i main sponsor ci sia Danone): Altis – Unicatt.
Altri master che ho trovato sono:
RCS
24Ore Business School
Master in sviluppo sostenibile e cambiamento climatico

Se dovessi riassumere con un pro e un contro i lati positivi e quelli negativi di corsi di questi corsi di laurea direi:
– pro: essendo corsi laurea e master permettono di avere più credibilità agli occhi di chi poi dovrà lavorare con voi, si tratti del vostr* futur* cap* o di un vostro ipotetico cliente.
– contro: il costo. Molti di questi corsi sono ben poco accessibili.

Corsi di sostenibilità

Ammetto che ho spulciato in lungo e in largo i corsi di laurea, anche solo per vedere cosa fosse cambiato da quando studiavo io (ormai sono passati più di 5 anni, non sono pochi): al momento non c’è un corso di laurea o un master in sostenibilità che mi alletta particolarmente, tuttavia – fossi uscita oggi dal liceo e fossi interessata alla sostenibilità avrei sicuramente molta scelta.

Apriamo ora il capitolo corsi: qui possiamo dire di scoperchiare davvero il vaso di Pandora. C’è un mondo ancora più grande di quello delle lauree in sostenibilità. Esistono un’infinità di corsi, anche in italiano. Come visto sopra, anche in questo caso sono ben differenziati a seconda dell’argomento che ci interessa di più. Riguardo ai prezzi, posso dire che in generale risultano essere più bassi di quelli dei corsi di laurea o dei master. Ognuno di noi ha un suo metro di valutazione per stabilire se un costo è giusto o meno: nel mio caso alcuni corsi avevano prezzi troppo bassi per essere considerati credibili, altri invece decisamente troppo esagerati.
Qualche esempio:
Eiis
Cuoa
Fondazione sviluppo sostenibile
LifegateEdu
Coursera

Cosa funziona per me?

Considerando che di alternative ce ne sono (più o meno valide), mi sono posta una serie di domande per valutare quale corso facesse più al caso mio:
– Qual è il mio punto di partenza?
– Quale ambito voglio approfondire?
– Quanto tempo ci posso dedicare?
– Quanti soldi posso investire?
– Conosco qualcuno che l’ha fatto e sa dirmi di più?

Non sono ancora arrivata alla mia conclusione, mi sto ancora informando. C’è tanta scelta ma quello che mi preme capire ora è su quali corsi posso davvero fare affidamento: non mi basta che si chiami Laurea o Master. Voglio essere sicura che il corso che farò rispetti le mie attuali esigenze.

Parliamone

E tu? Ti sei mai interessat* a un corso di laurea in sostenibilità, o a dei corsi?

Ti aspetto su: marta@gentilmenta.com