Detergenti solidi: essere più sostenibili con lo shampoo

Detergenti solidi: essere più sostenibili con lo shampoo

Zero waste, plastic free ed eco friendly

Passare dal classico shampoo in flacone di plastica a quello solido per me è stata una svolta. Prima sono passata dagli shampoo da supermercato a quelli di farmacia perché mi capitava di avere la cute un po’ irritata e avevo l’impressione che i capelli si sporcassero più facilmente con quelli da supermercato. Poi, decisa ad avere uno stile di vita più sostenibile, ho voluto provare gli shampoo solidi.

4 grandi vantaggi dello shampoo solido:

  • il packaging: quasi sempre ormai sono plastic free.
  • la composizione: sono fatti con ingredienti naturali e biodegradabili, perfetti quindi per la sostenibilità ambientale.
  • la durata: se conservati correttamente durano più di quelli liquidi. Ricordati che sono concentrati, non c’è acqua all’interno: anche per questo ne basta molto meno.
  • la praticità in viaggio: oltre ad essere perfetti nel nostro quotidiano, sono piccoli, compatti, e non ci sono problemi con il bagaglio a mano 😉 

Conservazione del prodotto

Un punto importante per far sì che durino più a lungo e si conservino bene è il modo in cui li riponiamo dopo il loro utilizzo. Ormai tantissimi shampoo hanno la cordina di rafia nella confezione, utilissima per legarli e appenderli direttamente all’asta della doccia, così possono sgocciolare bene. C’è chi sceglie di conservarli in scatolette di latta: personalmente non mi trovo molto perchè rimane sempre un po’ di ristagno e non mi piace. 

Man mano che li usiamo si fanno più piccoli e a un certo punto si romperanno, è normale: a quel punto puoi metterli in un sacchettino o in un fazzoletto di stoffa e continuare comunque a usarli. Il sacchettino è comodo quando hai pezzi molto piccoli che ti scivolano facilmente dalle mani: metto lì i pezzi di shampoo e uso direttamente il sacchettino.

Il fazzoletto di stoffa invece è un consiglio per conservare lo shampoo una volta usato che mi ha dato Valentina dei ViaggiatoriEcologici e personalmente mi trovo benissimo, soprattutto quando sono in viaggio (e non amo le scatolette di latta appunto).

L’aspetto igienico

Shampoo solidi, le alternative: come essere più sostenibili

Uno dei primi motivi per cui ero un po’ scettica era l’aspetto igienico: in realtà ho scoperto che è molto più igienico lo shampoo solido perchè grazie al risciacquo evita la proliferazione dei batteri.

Nell’erogatore dello shampoo in flacone – al contrario – si accumula sporco di vario genere, che unito all’umidità diventa un posto ideale per la proliferazione di germi e batteri.  

Venendo poi da esperienze di cute irritata ero doppiamente scettica, invece da quando uso shampoo solidi non ho più avuto alcun problema. Basta davvero poco prodotto per ottenere risultati ottimali.

Personalmente mi trovo benissimo ad alternare i brand e le tipologie di shampoo, ma ce ne sono davvero per tutte le esigenze.

Le alternative

Schiarente, rinforzante, anticaduta, per capelli secchi, crespi, ricci, e non solo. Anche per gli shampoo solidi ci sono ormai tantissimi prodotti sostenibili che vengono incontro alle diverse esigenze: l’ideale è sempre testarne diversi per capire quale fa al caso nostro. Io in questo momento mi sto trovando particolarmente bene con quelli di Senso Naturale.

Ci sono anche gli shampoo due in uno, mixati con il balsamo. Devo ancora avere occasione di provarli ma mi sembra un’ottima idea. 

Questi possono sembrare piccoli gesti, ma passare a uno shampoo solido significa adottare uno stile di vita più green. E lo stesso vale anche per i bagnoschiuma 🙂

Parliamone

E tu? Usi già lo shampoo solido? Qual è la tua esperienza? Se hai voglia di raccontarmela, ti aspetto qui: marta@gentilmenta.com